« La notte è fuori che bussa disperata alla porta con la sua luna tra le ascelle ed un mazzo di stelle stregate »
Le stelle capovolte,
non stanno più
a guardare
Blog intruso e sconosciuto,
inventa e narra
di nottate e giornate
particolari
per poi dimenticarle
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Come ho sfalsato l' ora per credermi in una bolla che è l' ombra di un' altra me, rinnegatomi dai passi che sono ormai su un' altra strada Di questo fantasma che non c'è in luce che appare di notte sotto mentite spoglie e mi fa parlare come non credi che io sia, e mi bacia, m'ama per di più, che grida per essere vestito invero nudo s' aggira, come fossero soltanto parole che sono io invece coperta da una manciata di cose quotidiane
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provvederò quanto prima
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L'immagine nel titolo è preso dal sito
www.audreyhepburn.com
faccio venticinquechilometri come un' autonoma
ti raggiungo
tu non ci sei già più
imparare a menadito certe strade
non è mai un buon segno
vengo a trovarti
ma tu non mi rispondi
con gli occhi chiusi e trenta chili in meno
vengo tutti i giorni
in quegli odori lasciati dai dottori
lasciami un po' di pace
chiederesti
ma sai cos'è l'accanimento terapeutico?
è proprio questo
alimentare chi è già andato
è il protocollo
invece di tre giorni
saranno otto,
ma quant' è bella questa storia
e un tranquillante? un po' di morfina?
ma non si può cara,
dodici goccie soltanto
sennò si blocca il fegato
malato pure lui
all'ultima fermata
tirato tirato per altri otto giorni pure lui,
è il protocollo signora.
protocollo tua sorella, dottore...
sono diventata zia. da quattro bei mesi.
non ho più tempo per.
figurati la mamma
nessun virus, per carità.
nemmeno batteri strani. peggio. molto peggio.
condannata a rimanere in attesa, tra dormite e lavoro, di quello giusto,
di quello che mi trasforma,
di quello che pare abbia vent'anni e invece ne ha 130,
tipo un Cullen, per capirci.
ho mollato di leggere " Aspettando la neve all' Avana" di Carlos Eire per passare subito a " Twilight " come consigliato da Blulu, e........... ci sono cascata,
come una p er a c o t t a.
Io la strozzerei ora, perchè voglio sogno e credo ad un vampirello pure per me.... e dove lo vado a trovare?
non voglio neppure supporre che in qualche remoto angolo del mondo non ci sia una famiglia Cullen che aspetti
una svampita come me.... senza dover andare sino alla Forks High School ....
e non pensate ....no, che sia qualcosa di passeggero, io ci vado a nozze con questi amori impossibili,
per mesi e mesi e mesi e mesi.
ma per ora, si confesso, di sognare il mio futuro fidanzato mi accontento, e per le vacanze di natale
me ne vado in Romania, per la precisione a Poienari,(già prenotato) :p
(((e pensare che solo da un paio d' anni mi era passata la supercotta per Gary Oldman alias Vlad Drakul..... sostituita da quella per Vinicio Capossela)))

e avevo mani
come cento occhi
che senza permesso scrutavano tra le vesti
io, unica cieca
imperlata di freddo sudore
abbozzavo la bocca ad una smorfia fraintesa di pudore.
era d' inverno, nei campi
e i lavori erano tanti
che poi solo col fuoco morente
la notte era fredda per dire di no.
Esco dalle righe di cioccolato, per scrivere cose inusuali (e pensando di fare cosa gradita...) :
le date del nuovo tour " DA SOLO ON LA STRADA " di Vinicio...
le trovate qui : www
( o anche : era ora)
e ora....
invece c'è l'estate, piena gonfia rigogliosa
di passeri, nuvole messicane, vestiti leggeri, gambe nude e fogli usati come ventagli.
Nessuna molestia arriva dal cielo azzurro che festeggia (per ora) gli azzurri nostri.
Nessuno si proverà, almeno sino ad agosto, questa volta, a lamentarsi per l' afa, il troppo caldo, le zanzare sulla pelle umida, il buco nell' ozono.
Passeremo le notti a fare l'amore col profumo di gelsomino dimenticando anche la rata del mutuo.
Sarà un' estate speciale, lo sento.
Non starò mica sognando, vero?
e piove così tanto
che
ogni cosa che inizia amara finisce dolce
ogni cosa che parte dolce diventa amara
ma questi quattro atti dai lettori
sono stati incompresi e nebulizzati.
non ci avete fatto caso che comprende tutti e quattro i tags?
anche se la risposta è no, siamo, ve lo dico, alla vaniglia;
tacitamente non significa che il lieto gusto porti la pace
se non quella del cuore finalmente solo.
si è conclusa bene la vicenda, insomma
ma non in quel bene da telenovela, nel bene vero della sincerità.
ho fatto pure un sogno con quei colori gialliverdini/bluiniviola che tanto va di moda nelle fotografie
e che comincia a intravedersi anche in televisione...
dunque il sogno era questo:
ero in una stanza molto illuminata con al centro uno di quegli antichi letti della nonna a una piazza e mezza, di legno e molto molto alto. stavo preparando una valigia, poggiata sul letto, per partire. dentro mettevo solo cose bianche (!) e piene di pizzi e voilantes qua e là (!!)
finito di riempire, chiudo alla meno peggio la valigia di pelle, la trascino giù dal letto, pum! e poi la porto , con grandissima fatica, fuori dalla stanza. pesa un sacco, ma mi consola sapere che il tragitto è corto. diffatti chiudo la porta ed entro nella nuova casa che è esattamente sullo stesso pianerottolo. li mi aspetta un gatto biancopanna che sta immobile sulla finestra, arriccia la coda come per darmi il benvenuto e io mi accomodo, finalmente felice, su di una poltrona morbidissima. mi addormento lieta e qui finsce il sogno, perchè è già l' alba e Marco mi sveglia con delle vigorose leccate sul naso.
Marco è il mio nuovo gatto, grigio però.
Dunque ci voleva un banalissimo pomeriggio di shopping per mettere a fuoco gli accadimenti recenti e decidere per quelli futuri.
Il qui e ora, non era contemplato in questa faccenda....
I profumi e i colori rilassano l'anima,
e se non hai prati e montagne a portata di Milano i negozi del centro si prestano bene allo scopo.
Tuttavia sono rientrata a casa soddisfatta: un' altra camicia bianca, due lucidalabbra, un libro, un paio di scarpe fucsia ed una crema per le rughe, che non mi serve ma puo' essere che da questa storia ne esca coi capelli bianchi e qualche ruga di stanchezza...
Sbattuti gli acquisti sul letto e preparata una spremuta di vitamina C cerco i gadget omaggiati dalle commesse delle otto profumerie che ho visitato.
Tra le mani ho un oggettino luccicante assai più interessante di tutte quelle cremine-viso formato lillipuziano che mi hanno regalato : è un doppio specchietto da borsa che si richiude a conchiglia, wooow!
Uno dei due specchi ha qualcosa di magico rispetto all' altro....
incredibile.... è uno specchietto ingranditore!
Mai visto un coso simile. Ti specchi e ogni particolare del tuo viso lo vedi come sotto la lente di ingrandimento, i pori studiati a scuola diventano finalmente visibili ad occhio nudo e...oddio.. le famose impurità dei pori lette sulle riviste femminili sono altrettanto vi-si-bi-lis-si-me.
Faccio un esame perimetrale approfondito e giungo alla conclusione che la mia pelle e i suoi mille e passa pori fa schifo e pongo rimedio schiacciando e strizzando a destra e a manca.
Dopo un' ora i risultati sono soddisfacenti, ma si è fatto pure tardi, alle otto una cena chiarificatrice con il mio ex attende e ho chiesto anche un permesso di lavoro....
Mi rialzo col cuore in gola perchè queste cene sono sempre foriere di lacrime e discussioni, abbracci e baci o in alternativa tiepidi saluti tipo : Ciiaou, quando passi a prendere le tue Cose?
(chissà poi perchè maglioni, libri e spazzolino diventano 'Cose' in questi casi come fossero un ammasso di oggetti insignificanti che però fino a ieri hai annusato, lavato e stirato con amore, riposto ogni giorno)
Comunque sia,
vado a farmi la doccia, entro in bagno, butto un' occhiata allo specchio e urlo.
-OOOOooohh noooooo, perchè nessuno me l'ha mai detto !!-
Chiamo l' ex modificando la mia voce nel peggior modo possibile affinchè possa essere credibile che io abbia un raffreddore in corso:
- Dao, scusami....di avviso solo ora...ma sono sdada dal doddore. Sdasera non posso uscire.-
- Come... non ... -
- E no, sai, sono a pezzi, una brudda influenza.. -
- Passo da te, ti preparo qualcosa?
- E nooooo, credo andrò di filado a leddo -
- Va bene, come preferisci. Quando stai meglio, o quando ti senti chiamami ok? -
Sta sorridendo, lo so', ma pure io, e lui non lo sa, ho recitato alla perfezione ....
- Ciao -
- Dao -
Ma voglio dire, nessuno poteva spiegarmi che dopo aver ripulito i pori della pelle la faccia si presenta orribilmente sfigurata: gonfia e rossa come quella di un bimbo col morbillo???
Prendo il luccicante specchietto lo butto nella spazzatura insieme alla crema anti-rughe e mi infilo nel letto con il libro acquistato. Speriamo almeno che sia bello.
Buona notte.
(continua)
Interrompo un attimo la narrazione del divorzio per invitarvi a rileggere questo post 'STESE DA MESI' che ha trovato nell' illustrazione della bravissima Monica Indelicato la sua narrazione visiva :

(IL SILENZIO DELLE COSE -illustrazione di MONICA INDELICATO)
(ringrazio anche Blulu per averlmelo segnalato..........)